Service di cittadinanza attiva per l'insularità e la continuità territoriale. La Sicilia, come la Sardegna, è riconosciuta isola dall'art. 174 del TFUE e, dal 2022, dall'art. 119 della Costituzione; manca però un effettivo regime di continuità territoriale, con gravi limiti alla mobilità dei residenti.
Destinatari. I cittadini e i residenti siciliani e, secondo la proposta, anche i loro parenti di primo grado non più residenti in Regione.
Modalità pratiche. In base al principio di sussidiarietà, i Club del Distretto, con i propri soci esperti, elaborano un documento da presentare al comitato, che elaborerà entro dicembre 2026 un documento unitario da sottoporre all'Assemblea Regionale Siciliana e ai Ministeri competenti, per garantire il diritto alla continuità territoriale.
Coinvolgere i soci. Si nomina un referente che coordina giuristi ed economisti soci nella redazione del documento e cura i rapporti con le istituzioni. Ogni socio può contribuire con competenze, dati e impegno.